"Se avremo 3 milioni di voti, nemmeno le porte dell'inferno potranno prevalere su di noi nei prossimi quattro anni". Lo ha detto Viktor Orban in comizio a Budapest, chiedendo a ognuno di "portare con sé qualcun altro alle urne" e chiamando a raccolta i giovani. (ANSA)

A due giorni dal voto il premier denuncia la cooperazione con 007 stranieri e minacce. E saluta il nuovo endorsement di Trump: 'Grazie presidente' (ANSA)

Urne aperte dalle 6 alle 19, oltre 500mila gli ungheresi all'estero (ANSA)