Secondo la procura i membri del Garante avrebbero ricevuto alcune tessere fedeltà di ITA del valore di 6mila euro ciascuna per non aver dato alla compagnia aerea sanzioni relative ad alcune irregolarità che lo stesso Garante aveva riscontrato nell’azienda. Per questo la procura contesta a Lazzerini, che allora ne era amministratore delegato, il reato di corruzione. Le indagini hanno già ricostruito altri episodi in cui i membri del collegio si sarebbero fatti corrompere in cambio di favori o denaro.

Nel fascicolo, che coinvolge anche i vertici dell’Authority, i pm puntano a chiarire i rapporti tra la compagnia aerea e il Garante

Focus sulle tessere 'Volare'. La società: "Piena collaborazione" (ANSA)