"Rispettare gli accordi non vuol dire essere coinvolti in una guerra. Noi siamo parte della Nato, non siamo in guerra con l'Iran", ha detto in un'informativa urgente alla Camera il ministro della Difesa

Il ministro della Difesa allontana anche la possibilità di elezioni anticipate: “Sarebbe più facile, invece abbiamo il dovere di gestire la crisi derivata dal conflitto”

"Rispettare accordi non vuol dire essere coinvolti in una guerra. Noi siamo parte della Nato, non siamo in guerra con l'Iran. Sappiamo far rispettare i trattati". (ANSA)