La scelta arriva dopo la sconfitta del governo, e della maggioranza che lo sostiene, al referendum sulla giustizia. Si votava per una riforma della magistratura che era stata molto promossa da Forza Italia, dato che riguardava alcune battaglie storiche del partito e care al suo fondatore Silvio Berlusconi.

Cioè due delle persone più importanti al ministero della Giustizia, appena dopo la sconfitta al referendum: ma non è solo quello

Lotito raccoglie adesioni per far dimettere Gasparri da capogruppo al Senato. Casellati e Zangrillo firmano. L’ipotesi Stefania Craxi