Il governo iracheno ha dichiarato tre giorni di lutto per la morte del leader supremo dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. In un comunicato ufficiale diffuso oggi, il governo di Baghdad ha espresso le "condoglianze al nobile popolo dell'Iran e a tutti i musulmani" per il "martirio" di Khamenei, definito "rinomato studioso e mujaheddin", a seguito di "un palese atto di aggressione e un gesto riprovevole che viola tutte le norme umane e morali e costituisce una chiara violazione delle leggi e delle convenzioni internazionali".