Il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, ha dichiarato che l'uccisione della Guida suprema, Ali Khamenei, equivale a "una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani", aggiungendo che "vendicarne la morte "è un diritto e anche un dovere legittimo". (ANSA)

Simbolo dell'opposizione all'occidente, da 37 anni Guida Suprema dell'Iran (ANSA)

Pezeshkian: per Teheran, vendetta “diritto e dovere legittimi”