Nel report inviato a Roma i concitati momenti in sala operatoria: “Il chirurgo aveva già espiantato, non si poteva tornare indietro”

Il cardiologo è stato il primo ad autosospendersi dopo l’intervento sul piccolo. Presto altre audizioni davanti ai pm

Il biotecista: trattamenti altamenti invasivi senza possibilità di sopravvivenza sono come una tortura e vanno interrotti

Il contenitore più moderno per il trasporto di organi è in dotazione al Monaldi già dal 2023. Ma quando l’équipe è partita verso Bolzano per prel…

Nel report inviato a Roma i concitati momenti in sala operatoria: “Il chirurgo aveva già espiantato, non si poteva tornare indietro”

Dalla scelta del contenitore all’uso di "ghiaccio secco in luogo di ghiaccio di acqua", fino alla cardiectomia avviata dopo un assenso solo "percepito"