Nel report inviato a Roma i concitati momenti in sala operatoria: “Il chirurgo aveva già espiantato, non si poteva tornare indietro”

Il cardiologo è stato il primo ad autosospendersi dopo l’intervento sul piccolo. Presto altre audizioni davanti ai pm

Il biotecista: trattamenti altamenti invasivi senza possibilità di sopravvivenza sono come una tortura e vanno interrotti