Del femminicidio di Maltesi si discusse molto sui giornali e in televisione, anche a causa della sua violenza: fu uccisa all’inizio di gennaio, ma i resti del suo corpo vennero trovati in un bosco solo a marzo, sezionati in diverse parti e all’interno di alcuni sacchi neri. Fu riconosciuta grazie ai suoi tatuaggi, perché il suo volto era stato sfigurato. Durante un interrogatorio, Fontana confessò di averla uccisa, di aver conservato il suo corpo in un freezer per alcuni mesi e di aver continuato a rispondere al telefono della donna fingendosi lei.

La decisione della Cassazione: per i giudici è ancora da accertare l’aggravante della premeditazione

VERONA - Annullato l'ergastolo a Davide Fontana. Per l'ex bancario, condannato per l'omicidio della 26enne Carol Maltesi, ci sarà un terzo processo...