Il gup Fabrizio Filice ha deciso di rinviare a giudizio i due architetti perché non si sarebbero astenuti dichiarando i conflitti di interessi che li legavano al team vincitore che avrebbero favorito

L’accusa è di turbativa d’asta e false dichiarazioni sul conflitto d’interessi

La decisione del gup che ha rinviato a giudizio anche altri 4 professionisti