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16 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:18

Gli architetti e docenti al Politecnico di Milano, Stefano Boeri e Cino Zucchi, sono stati mandati a processo per turbativa d’asta e false dichiarazioni sul conflitto d’interessi per il caso del concorso internazionale per la realizzazione della nuova Biblioteca europea di informazione e cultura (Beic) a Milano. Lo ha deciso il gup Fabrizio Filice, che ha rinviato a giudizio anche gli altri quattro professionisti e ha fissato la prima udienza per il 17 aprile.

Stando alle indagini dei pm Giancarla Serafini e Paolo Filippini – che avevano stralciato, in vista dell’archiviazione, la posizione di un altro architetto, Manuela Fantini, e cancellato dalle imputazioni una contestazione di falso in atto pubblico – Boeri e Zucchi non avrebbero dichiarato il loro conflitto di interessi. E sono rimasti rispettivamente come presidente e componente nella commissione aggiudicatrice che, nel luglio 2022, ha proclamato vincitrice una cordata di cui facevano parte alcuni loro allievi o partner professionali, pure loro imputati: Raffaele Lunati e Giancarlo Floridi, ricercatori sempre alla facoltà di Architettura del Politecnico, e Pier Paolo Tamburelli dello studio Baukuh.