Il gruppo di “mercenari” attivo anche dopo la morte di Prigozhin

Recruiters involved with fighter group are said to be targeting agents for operations on Nato soil

Il gruppo di “mercenari” attivo anche dopo la morte di Prigozhin

Il Financial Times riferisce la strategia attuata dalla Russia attraverso gli uomini che avevano militato nell’organizzazione di Prigozhin

Starebbero individuando migranti, disoccupati e persone appartenenti a fasce deboli delle società europee, disponibili ad azioni di sabotaggio, ricognizione, vandalismo e violenza…