Un istituto bancario parallelo e privo di autorizzazioni, capace di movimentare oltre 4 milioni di euro e coinvolgere più di 500 vittime, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Ancona. L’operazione “Golden Tree” ha portato a misure cautelari per due soggetti, al sequestro di 15 conti correnti in Italia e Polonia e all’oscuramento della piattaforma online. Il sodalizio, con ramificazioni anche in Polonia e Bulgaria, offriva conti esteri, prestiti e investimenti dietro la facciata di una presunta “community”. In realtà operava uno schema Ponzi, con investimenti ad alto rendimento mascherati da “cashback” per eludere i controlli. Le vittime, dai 20 agli 85 anni, venivano reclutate tramite passaparola e social network, trasformate a loro volta in promotori. Quattro le persone denunciate per abusivismo finanziario, attività bancaria abusiva, truffa e autoriciclaggio.

Un istituto bancario parallelo e privo di autorizzazioni, capace di movimentare oltre 4 milioni di euro e coinvolgere più di 500 vittime, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza…

Una banca abusiva movimentava oltre 4 milioni di euro, con circa 500 persone tra i 20 e gli 85 anni danneggiate sul territorio nazionale attraverso il cosiddetto 'schema Ponzi',…

L’operazione della Guardia di finanza ha portato al sequestro di 15 conti, vittime in diverse regioni d’Italia

Struttura capace di movimentare oltre 4 milioni di euro e di coinvolgere più di 500 persone sull’intero territorio nazionale