Seguiranno poi Fitch Ratings, il 13 marzo (poi l’11 settembre), Moody’s, il 25 marzo (poi il 25 settembre) e Dbrs, il 17 aprile (poi il 16 ottobre)

Seguiranno poi Fitch Ratings, il 13 marzo (poi l’11 settembre), Moody’s, il 25 marzo (poi il 25 settembre) e Dbrs, il 17 aprile (poi il 16 ottobre)

Giorgetti: «La credibilità italiana non conosce soste». Pil 2025 meglio delle attese: +0,7%, due decimali sopra l’obiettivo del Governo. Il 2026 parte da +0,3%