Dopo che nel finesettimana la notizia era stata anticipata da alcuni giornali, mercoledì Amazon ha confermato che licenzierà 16mila dipendenti negli Stati Uniti, in Canada e in Costa Rica, dopo che solo a ottobre ne aveva licenziati altri 14mila. Questa nuova tornata di licenziamenti era attesa dai lavoratori e dagli analisti, e rientra in un piano di lungo termine dell’azienda per ridurre i costi e investire più soldi nell’intelligenza artificiale. In più Amazon aveva assunto moltissime persone durante gli anni della pandemia, quando i suoi servizi erano molto richiesti. Finita la pandemia, tra il 2022 e il 2023 aveva poi avviato massicce tornate di licenziamenti, che complessivamente avevano coinvolto 27mila persone.

Colosso e-commerce a ottobre aveva già lasciato a casa 14.000 persone

El grupo culpa a la fuerte contratación con la pandemia y el uso de nuevas herramientas de IA. La nueva reestructuración no afectará a las divisiones españolas

Dopo che nel finesettimana la notizia era stata anticipata da alcuni giornali, mercoledì Amazon ha confermato che licenzierà 16mila dipendenti negli Stati Uniti, in Canada e in…

Vergangenen Herbst hatte Amazon bereits 14.000 Stellen in der Verwaltung gestrichen. Jetzt kündigte der Onlineversandhändler an, sich global von weiteren 16.000 Mitarbeitern zu…

Amazon ha comunicato al personale che prevede di tagliare circa 16.000 posti di lavoro a livello globale nell'ambito degli sforzi per semplificare le operazioni e ridurre la…

È la seconda ondata dopo i 14 mila di ottobre. Il gruppo ha anche annunciato la chiusura di Amazon Go e Fresh e la trasformazione di 100 negozi in Whole Foods

'Lavoriamo per rafforzare la nostra organizzazione' (ANSA)

Amazon intende ridurre la sua forza lavoro globale di 16.000 unità, dopo un primo round di tagli da 14.000 unità in ottobre. (ANSA)

Amazon intende ridurre la sua forza lavoro globale di 16.000 unità, dopo un primo round di tagli da 14.000 unità in ottobre. (ANSA)

L’azienda: «Lavoriamo per rafforzare la nostra organizzazione». A ottobre già aveva ridotto l’organico di altri 14 mila, coinvolta anche l’Italia