Donare un documento non è separarsi da una memoria, ma salvarla dall'oblio. Nasce da qui, in occasione del Giorno della Memoria del 27 gennaio, la campagna ‘Dalle case alla Storia. Ogni documento può restituire una vita’. "Conservate nei cassetti, negli armadi e nelle scatole, le memorie familiari sono sopravvissute al tempo. Metterle a disposizione dell'archivio è un gesto di generosità e responsabilità civile”, afferma Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah e figlio di Shlomo, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz. (ANSA)