Secondo Barbero, la riforma prevederebbe che i rappresentati dei magistrati "siano tirati a sorte, mentre il governo continua a scegliere quelli che nomina lui"

Dalla confusione tra separazione delle funzioni e separazione delle carriere alla sparata sul governo: cosa non torna nell'analisi dello storico

Secondo Barbero, la riforma prevederebbe che i rappresentati dei magistrati "siano tirati a sorte, mentre il governo continua a scegliere quelli che nomina lui"

Una casta che racchiude in sé varie sotto-caste che sono le attuali correnti della magistratura che la riforma tende a sradicare

Barbera, Prosperetti e Zanon presi di mira dai contrari alla riforma. I tre giuristi accusati e messi alla gogna