Era nato nel 1941 e il padre aveva lavorato a sua volta come analista della CIA: entrò nell’agenzia a 26 anni e gradualmente fece carriera fino a essere nominato capo del servizio di controspionaggio della divisione che si occupava di Unione Sovietica, nel 1983. Era uno dei ruoli più importanti all’interno dell’agenzia, all’apice della Guerra Fredda: Ames aveva accesso, tra le altre cose, ai nomi delle fonti sovietiche che collaboravano in segreto con gli Stati Uniti.

In damaging intelligence breach, Ames admitted to passing information to Moscow for nearly a decade

The double agent compromised more than 100 operations and betrayed more than 30 agents spying for the West.