Sono arrivati in elicottero uno dopo l'altro nell'arco di venti-trenta minuti, "e sono gia' stati ricoverati", i tre feriti di Crans-Montana trasferiti in serata al Niguarda di Milano. Lo rende noto Filippo Galbiati, direttore di medicina d'urgenza e del pronto soccorso dell'ospedale, che si è preparato all'emergenza attivando l'unità di crisi con la direzione sanitaria e la direzione generale. "Abbiamo messo a disposizione diversi posti letti in terapia intensiva e di centri grandi ustioni - spiega Galbiati - e abbiamo recuperato personale aggiuntivo, che si è presentato in pronto soccorso e nei reparti per accogliere i feriti. La valutazione iniziale dei tre pazienti è avvenuta nella shock room di pronto soccorso, perché era importante identificare subito il livello di gravità delle ustioni e degli eventuali traumi. La valutazione è stata in urgenza, con delle equipe dedicate, per tutti e tre i pazienti".

E' stato attivato all'ospedale Niguarda di Milano il piano per le maxi emergenza per accogliere feriti provenienti da Crans Montana, dopo l'esplosione avvenuta nella notte in un…

MONTANA, 01 GEN - "Mi sono trovato difronte a una situazione catastrofica, ma ci siamo inseriti in un sistema di soccorso ben oliato, in cui abbiamo potuto operare con ordine e…