Il governo autoritario del Venezuela ha ordinato la liberazione di 87 prigionieri politici, molti dei quali incarcerati per aver partecipato alle vaste proteste che contestavano il risultato delle elezioni del 2024, di cui il presidente in carica Nicolás Maduro si dichiarò vincitore ma che sono considerate una farsa da gran parte della comunità internazionale. Diversi di loro si trovavano nel carcere di Tocorón, vicino alla capitale Caracas, che negli ultimi anni è diventato il centro più usato dal regime venezuelano per incarcerare i dissidenti politici.

Second release of prisoners related to 2024 election protests seen as possible conciliatory move from Maduro.

Organizaciones vinculadas a los prisioneros reconocen, hasta ahora, la salida de 33 personas