Lo studio europeo Ai-Mind sui disturbi cognitivi lievi evidenzia che una parte dei pazienti evolve verso la demenza entro due anni. In Italia sono coinvolte circa 950 mila persone. Rischio più elevato nei Paesi del Nord Europa, legato anche a fattori genetici e biologici

Presentati a Roma i risultati del progetto europeo. L'analisi di Rossini, Irccs San Raffaele: "Il rischio è più alto nelle coorti del Nord Europa"

Lo studio europeo Ai-Mind sui disturbi cognitivi lievi evidenzia che una parte dei pazienti evolve verso la demenza entro due anni. In Italia sono coinvolte circa 950 mila…