Il Tar aveva ritenuto legittimo il decreto del ministero della Salute del 27 giugno 2024 che inseriva le composizioni orali a base di cannabidiolo tra i medicinali stupefacenti

Sospesa la sentenza del Tar del Lazio: riconosciuto il “grave pregiudizio economico e occupazionale”

Il Tar aveva ritenuto legittimo il decreto del ministero della Salute del 27 giugno 2024 che inseriva le composizioni orali a base di cannabidiolo tra i medicinali stupefacenti