La Corte dei conti non ha approvato il decreto del primo agosto che regola la convenzione firmata nel 2003 tra il ministero dei Trasporti e la società Stretto di Messina, a cui è stata affidata la gestione dei lavori di costruzione del ponte sullo Stretto. Si tratta di un passaggio formale, ma significativo per le tempistiche della procedura: i giudici infatti hanno trenta giorni per motivare la bocciatura, a cui può eventualmente rispondere il governo. Il progetto, insomma, non potrà essere approvato entro la fine dell’anno come previsto dal governo.

Le motivazioni della decisione saranno rese note entro 30 giorni

La Corte non ha ammesso al visto il III atto aggiuntivo della convenzione tra il ministero dei Trasporti e la Stretto di Messina Spa