La Corte dei Conti "non ha ammesso al visto" il terzo atto aggiuntivo della convenzione tra il ministero dei Trasporti e la Società Stretto di Messina che regola i rapporti tra la stessa società Stretto di Messina in in quanto concessionaria delle opere per il Ponte sullo Stretto e il Mit, come amministrazione concedente e vigilante.
Lo annuncia la stessa magistratura contabile in una nota precisando che "le motivazioni, in corso di stesura, saranno rese note entro trenta giorni, con apposita Deliberazione".









