La multinazionale sposta la produzione in America e Slovacchia. Gli operai passano dai premi di produzione ai licenziamenti

Il colosso tedesco dei filtri industriali delocalizza in USA e Slovacchia. CGIL proclama stato di agitazione permanente

La multinazionale sposta la produzione in America e Slovacchia. Gli operai passano dai premi di produzione ai licenziamenti