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11 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 15:49
Saranno licenziati tutti: diretti, interinali e a termine. Non ci sarà alcuna distinzione tra i 42 operai della fabbrica Freudenberg di Rho (Mi), colosso tedesco che intende spostare in Slovacchia e negli Stati Uniti la produzione. I loro nomi si aggiungono alla lista delle vittime delle delocalizzazioni che da anni interessano il nostro paese. Dietro la scelta della multinazionale leader nella produzione di filtri industriali c’è, secondo la Cgil, la volontà di “mantenere i margini di profitto fortemente ridotti dopo l’introduzione dei dazi da parte di Trump”.
L’azienda punta anche a ridurre i costi di trasporto. Almeno per quanto riguarda la sede di Hopkinsville nel Kentucky, a cui andrà il grosso della produzione divisa con la slovacca Potvorice. Anche l’incremento dei costi di produzione avrebbe giocato un ruolo chiave per un’azienda che non presenta segnali di crisi né una diminuzione della domanda.







