Il ministro dell'Economia Giorgetti tira dritto e rinvendica l'operato dell'esecutivo sulla manovra. "Una volta che abbiamo cercato di ovviare non per i ricchi ma per quelli che guadagnano cifre ragionevoli, spiega, siamo stati massacrati. Ma non è un problema, perché riteniamo di essere nel giusto". "Mi dispiace che le analisi si concentrano solo su una annualità, dimenticando che abbiamo reso stabili e definitivi i tagli del cuneo contributivo", aggiunge. La segretaria del Pd Elly Schlein torna alla carica. "La destra come al solito aiuta chi è già più ricco e dimentica chi fa fatica e rimane ai margini", dice al Congresso nazionale dei Giovani democratici. Poi aggiunge: "Saremo quelli che vogliono riportare una parola fondamentale per la sinistra al centro del dibattito, che è la redistribuzione. Redistribuzione delle ricchezze, del potere, ma anche del tempo, che è diventata una risorsa fondamentale nelle vite delle persone".

Dopo aver predicato il rigore assoluto sulla spesa, ora l’opposizione attacca Giancarlo Giorgetti per una manovra «poco ambiziosa». Ma il ministro la riporta sulla terra: «Quadro…

“Massacrati da coloro che hanno la possibilità di massacrare, ma riteniamo di essere nel giusto”