Tre uomini sono stati fermati tra Cortina d’Ampezzo e Roma con l’accusa di aver cercato di infiltrarsi negli appalti per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, previste per il prossimo febbraio. Tra le altre cose sono accusati di aver fatto pressioni, minacciato e aggredito diverse persone con l’obiettivo di imporre i propri giri di spaccio di droghe e di affari; avrebbero inoltre tentato di corrompere un membro della giunta del comune di Cortina d’Ampezzo in cambio dell’assegnazione di appalti per i lavori per le Olimpiadi. Sono accusati di estorsione e rapina aggravate dal metodo mafioso.

L'inchiesta Reset della DDA di Venezia che ha portato a tre arresti a Cortina: un piano criminale che dallo spaccio puntava agli appalti olimpici

Avevano già acquisito la gestione diretta e indiretta di alcuni locali pubblici ampezzani e stavano tentando di infiltrarsi negli appalti pubblici per le Olimpiadi invernali i tre…

Avevano già preso con minacce locali pubblici ampezzani

Tre uomini sono stati fermati tra Cortina d’Ampezzo e Roma con l’accusa di aver cercato di infiltrarsi negli appalti per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, previste per il…

Con le minacce avevano già acquisito locali pubblici ampezzani. Sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso, vicini agli ultrà della Lazio 'Gli irriducibili' (ANSA)