Se Stalin amava convocare i propri gregari fino a notte fonda, ascoltandoli attentamente per ore dopo averli fatti bere per indurli a esporsi, Vladimir Putin preferisce esporre se stesso. Creando occasioni, sempre più frequenti, per salire su un palcoscenico e proclamare il proprio pensiero davanti a un pubblico compiacente – che siano i suoi ministri, o personalità straniere, o gente comune - che apprezza ogni battuta, applaude, fa le domande giuste e naturalmente non contraddice.