L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM, meglio nota come Antitrust) ha multato per 937 milioni di euro sei società petrolifere per essersi accordate sul prezzo di vendita di un componente del carburante, limitando quindi la concorrenza e danneggiando i consumatori finali. Le sei società multate sono Eni (che ha ricevuto una multa di 336 milioni di euro), Esso (129 milioni), Ip (164 milioni), Q8 (173 milioni), Saras (44 milioni) e Tamoil (91 milioni). Quest’ultima è stata multata anche per il comportamento della divisione italiana di Repsol, che ha acquisito nel 2021.

A Eni, Esso, Ip, Q8, Saras e Tamoil per intesa anti concorrenza (ANSA)

I principali operatori petroliferi si sarebbero coordinati per determinare il valore della componente bio inserita nel prezzo del carburante per autotrazione. …