Rispondendo alla Rtl, Alexey Meshkov, ambasciatore della Federazione russa in Francia, ha detto una cosa ovvia guardandosi dallo spiegarla. Diplomatico di razza. Non c’è il minimo dubbio che l’abbattimento di un aereo sia un atto di guerra. Ma cosa ci farebbe un jet militare russo in cieli stranieri? Dettaglio che Meshkov non ha sfiorato, quasi che passeggiare a piacimento in quello delle nazioni Nato sia un sovrano diritto del suo Paese, geloso quant’altri mai nell’attaccamento alla propria (meno se altrui) sacralità territoriale, comprensiva dello spazio aereo. Il primo atto di guerra è il sorvolo, l’abbattimento è la risposta. Ma Meshkov ha, appunto, sorvolato.

“Sarà una guerra, cos’altro è possibile?”

Se la Nato abbattesse i jet russi che violano il suo spazio aereo, "sarebbe guerra": lo ha dichiarato l'ambasciatore russo in Francia, Alexey Meshkov, in un'intervista a Rtl…