Con la riforma della Maturità, "se ti rifiuti di sostenere una delle prove di esame vieni bocciato: se fai volontariamente scena muta, magari perché pensi di portare avanti così chissà quale battaglia politica, poi devi ripetere l'anno. Perché il compito della scuola è insegnare, ma anche accettare il giudizio, rispettare le regole, e insegnare che a ogni cosa che fai seguono delle conseguenze. Perché non ne possiamo più dei disastri del '68, il 6 politico, una meritocrazia fondata su una distorta idea di uguaglianza".