Nelle scorse settimane aveva attirato i riflettori dei mercati perché i rendimenti trentennali dei suoi titoli di Stato erano volati sui massimi da 27 anni, al 5,69%. Da allora l’allarme rosso è un po’ rientrato, con i tassi a 30 anni scesi al 5,50%. Ma in Gran Bretagna, che in questi giorni ospita il presidente Usa Donald Trump, l’allarme non è passato davvero: si è solo sopito. È stato solo rinviato. Lo dimostra il fatto che - secondo i calcoli effettuati da Bank of America - gli investitori a settembre hanno sottopesato la Borsa di Londra come non accadeva dal lontano 2004. Neppure nel 2016, nei giorni turbolenti del referendum su Brexit, si era vista una rotazione dei portafogli globali così brusca e clamorosa: se un mese fa avevano un minimo sottopeso netto (underweight) del 2%, ora sono arrivati al 20%.