Le note suadenti, romantiche, di Dalla Russia con amore gli evocavano un indimenticabile Sean Connery e una bellissima Daniela Bianchi abbracciati sulle sponde del Bosforo. Matteo Salvini non ha saputo resistere. Non era a Istanbul, ma in via Bruxelles, al ricevimento cinese per il 76esimo anniversario della Repubblica popolare. Per non essere accusato di sessismo – i tempi sono cambiati – ha abbracciato, ricambiato, Alexey Paramonov, ambasciatore della Federazione Russa in Italia. Non esattamente la stessa cosa forse, ma si può sopperire con l’immaginazione.

Polemica sull’incontro tra Paramonov (che poche ore prima aveva attaccato l’Italia) e il leghista al ricevimento cinese al Parco dei Principi: “Giusto se ci ti…

'Giusto per il dialogo'. Alleati freddi, le opposizioni attaccano (ANSA)