Si tratta di Harouna Sangare, 25 anni, nato in Mali, è stato incastrato dalle tracce di dna lasciate sui vestiti della vittima. L'uomo, la sera della violenza, era tornato alla onlus «Fratelli di San Francesco» dove lavorava come aiuto cuoco

Uomo sarebbe stato individuato attraverso il dna (ANSA)

La 18enne, dopo essere stata aggredita, è stata costretta a seguire l'uomo in un boschetto vicino ai binari dove sono avvenuti gli abusi.