I sistemi di moderazione di Facebook chiudono continuamente la sua pagina perché lo identificano come «impostore». E ha perso anche un investimento di 11mila dollari in pubblicità sui social: sono state tutte bloccate

Ein Anwalt aus dem US-Bundesstaat Indiana ist sauer. Er sieht sich in der Ausübung seines Berufes gehindert – bloß, weil er genauso heißt wie der Chef des Facebook-Mutterkonzerns.

I sistemi di moderazione di Facebook chiudono continuamente la sua pagina perché lo identificano come «impostore». E ha perso anche un investimento di 11mila dollari in pubblicità…