Prima il digiuno a staffetta, oggi la protesta nazionale che dovrebbe toccare 500 ospedali italiani. “Mettete cartelli: stop al genocidio”

Colpi sulla struttura di Khan Younis: venti morti, tra cui i reporter. Documentavano la guerra per i media globali. Ue e Onu protestano

Migliaia di operatori, enti e cittadini si ribellano al massacro in corso, non mangiando per un giorno. "Tutti possono partecipare. Mettiamo pressione alle istituzioni"