Circa 60mila riservisti israeliani saranno richiamati da oggi in vista della nuova offensiva a Gaza City, secondo fonti di sicurezza citate dai media dello Stato ebraico. I mediatori arabi continuano a credere in un cessate il fuoco dopo il sì di Hamas alla nuova proposta di accordo, ma Netanyahu ha fatto filtrare di voler accettare soltanto il rilascio immediato di tutti gli ostaggi e non in due tempi. Il premier israeliano attacca intanto Macron sul riconoscimento della Palestina

Il leader del gruppo islamista: "Cessate il fuoco, ora tocca a Netanyahu". Proteste dei famigliari degli staggi a Tel Aviv

Le notizie di mercoledì 20 agosto sul conflitto in Medio Oriente, in diretta