Storia: «Di giorno si soffre, di notte non si dorme. Sono stanco di essere vivo». Gli appelli dei malati incurabili che chiedono il suicidio assistito — Warptech News
«Di giorno si soffre, di notte non si dorme. Sono stanco di essere vivo». Gli appelli dei malati incurabili che chiedono il suicidio assistito
Ogni giorno all’Associazione Luca Coscioni lettere e email da uomini e donne (soprattutto tra i 60 e gli 80 anni) che convivono con malattie incurabili e sofferenze inimmaginabili. Nel solo Piemonte 1.181 chiamate in un anno