Il direttore sanitario del Comprensorio sanitario di Bolzano Pierpaolo Bertoli ha detto che il personale sanitario dell’ospedale aveva identificato velocemente il batterio responsabile delle infezioni e che subito dopo aveva provveduto a disinfettare le incubatrici e aveva aumentare i controlli igienici e le misure di isolamento per scongiurarne la diffusione, ma che non ha potuto evitare la morte dei due bambini per via delle loro condizioni pregresse. Ora l’ospedale sta indagando sull’origine dell’infezione. Anche la procura di Bolzano ha aperto un’inchiesta, e il comando carabinieri per la tutela della salute, cioè i NAS, sta indagando per verificare se l’ospedale abbia seguito i protocolli igienici di sicurezza.

Due neonati prematuri sono morti nel giro di poche ore all'ospedale di Bolzano. Lo riporta il sito di Rai Sudtirol. Uno dei neonati è morto martedì, l'altro nella notte di…

Aperta un'indagine interna per determinare la causa dei decessi

Tragedia all'ospedale di Bolzano: due neonati prematuri sono morti in terapia intensiva neonatale

Il germe, fatale per i piccoli, è stato forse introdotto da un genitore in visita. «Ora misure di sicurezza più stringenti». Primi accertamenti dei pm

Un detergente lavapiatti potrebbe essere il vettore del batterio che ha portato alla morte di due neonati prematuri all'ospedale di Bolzano. Le condizioni di salute degli altri 10…

Una partoriente è stata già trasferita all'ospedale di Trento, una seconda a Verona. L'Azienda sanitaria: «I protocolli sono rigorosi ma non è possibile evitare al cento per cento…