La periferia dell’Europa è diventata la zona di comfort degli investitori. Almeno per i titoli di Stato, perché i professionisti del risparmio affermano di preferire le obbligazioni governative dei Paesi del Sud Europa, quelli che ai tempi della crisi dei debiti pubblici erano stati definiti, appunto, come periferia europea, in contrapposizione con il centro (core) dell’Unione europea, formato da Germania e Francia.