Il semestre più nero. La prima metà del 2025 si può definire a buon diritto il periodo più critico dell’ultimo decennio per l’industria automobilistica europea. Crollo pandemico del 2020 a parte. I dati finanziari pubblicati nei giorni scorsi dai produttori del continente hanno fotografato un momento di straordinaria difficoltà: la somma algebrica dice utili netti azzerati, mentre nello stesso periodo del 2024 (si veda infografica in pagina) i profitti avevano chiuso a quota 31,4 miliardi. E poi, margini sempre più sotto pressione e domanda strutturalmente debole.