L’uomo è stato fermato il 12 luglio nello stato dello Florida, a Miramar, e sottoposto a misura temporanea detentiva nella controversa struttura, definita un “incubo”, con “gabbie come un pollaio, con 32 persone e bagni aperti”. Il Consolato di Miami ha già contatto la famiglia

Mentre si moltiplicano gli episodi di brutalità – in un centro di Miami gli immigrati, con le mani legate dietro la schiena, hanno dovuto mangiare come cani prendendo il cibo con…

Fernando Artese, detenuto nel centro per migranti voluto da Trump, è rientrato in Italia. L'altro italiano resta ancora a Miami