In alcuni casi, sono state riscontrate gravi irregolarità nei laboratori dei subfornitori, come macchinari privi di dispositivi di sicurezza, ambienti di lavoro in condizioni igieniche insufficienti e persone che lavoravano in nero. Sempre secondo l’Antitrust, le due società avrebbero saputo delle irregolarità: durante un’ispezione della polizia in un laboratorio, un dipendente di G.A. Operations ha detto che lo visitava una volta al mese per controllare la produzione.