Una maxi sanzione da 3,5 milioni di euro per pratica commerciale ingannevole. Così l’Antitrust ha multato la Giorgio Armani Spa, azienda fondata dall’omonimo imprenditore e designer proprio 50 anni fa. Nel luglio 2024 una delle società del gruppo, la Giorgio Armani Operations, produttrice di borse, era finita in amministrazione giudiziaria per omissione di controllo in un episodio di caporalato, contestato dalla Procura di Milano, uscendone
L’Antitrust multa Armani per «pratica scorretta». Sanzione da 3,5 milioni di euro
Secondo l’Autorità l’azienda avrebbe pubblicato sui propri siti informazioni non veritiere utilizzando l’attenzione ai valori sociali come leva di marketing. Il Gruppo: «Amarezza e stupore. Ricorreremo al Tar»










