Takahiro Shiraishi aveva 34 anni ed era stato arrestato nell’ottobre del 2017, dopo che nel piccolo appartamento dove viveva da pochi mesi erano state trovate due teste umane e pezzi di cadaveri in stato di decomposizione, conservati in vari contenitori refrigerati o dentro delle scatole: i cadaveri appartenevano a otto donne e un uomo, tra i 15 e i 26 anni, che Shiraishi aveva drogato, violentato, strangolato e fatto a pezzi. Shiraishi era stato accusato formalmente nel settembre del 2018 e due anni più tardi condannato a morte. Quella di Shiraishi è la prima condanna a morte eseguita nel paese dal 2022, e la prima per il governo del primo ministro Shigeru Ishiba, in carica da ottobre.

Takahiro Shiraishi lured his mostly young, female victims through the social media platform, dismembering their bodies after killing them.

The execution of Takahiro Shiraishi would be the first instance of capital punishment in Japan since 2022