Il principale azionista di MPS è lo stato italiano, dopo grossi interventi del governo per risollevarla da uno stato di dissesto, e ora il governo sta cercando di ridurre la sua partecipazione. La fusione di MPS e Mediobanca creerebbe un istituto molto grande che potrebbe costituire un “terzo polo” nel settore bancario italiano, attualmente dominato da un duopolio di fatto composto da Intesa Sanpaolo e Unicredit. La Banca Centrale Europea ha chiesto a MPS di presentare entro sei mesi dopo l’acquisizione di Mediobanca un’articolata relazione su vari aspetti della direzione del nuovo istituto.

Il consiglio di amministrazione di Mps è convocato per domani, 26 giugno, per varare l'aumento di capitale al servizio dell'Ops che è stato autorizzato dall'as…

Il principale azionista di MPS è lo stato italiano, dopo grossi interventi del governo per risollevarla da uno stato di dissesto, e ora il governo sta cercando di ridurre la sua…