La donna si chiama Adriana Smith. Il 19 febbraio era stata ricoverata e le furono rilevati dei coaguli di sangue nel cervello: il giorno stesso fu dichiarata cerebralmente morta, una condizione non reversibile e dopo la quale viene normalmente dichiarato il decesso. La gravidanza però aveva già superato la sesta settimana, momento oltre il quale non è più legale abortire in Georgia, e la donna è stata mantenuta in vita tramite apparecchi di sostegno vitale (in Italia è possibile abortire in tutti i casi fino alla dodicesima settimana di gravidanza, e in casi particolari fino alla viabilità del feto, cioè fino a quando il feto avrebbe possibilità di sopravvivere al di fuori dell’utero). La famiglia ha detto che intende chiedere l’interruzione del sostegno vitale che tiene in vita Smith.

Adriana Smith, a 31-year-old brain-dead Atlanta woman, gave birth on June 13 and will be removed from life support on Tuesday under Georgia abortion laws, her family says.

Adriana Smith was declared brain dead in February and was kept alive to continue pregnancy