Secondo l'ingegnere informatico che ha condotto l'esperimento, il modello di OpenAi è stato «distrutto» dalla macchina a 8 bit: «Gpt confondeva le torri con gli alfieri». Interrogato sulla questione, il chatbot ha dapprima negato - «Non è vero, è una provocazione» -, poi ha ammesso, specificando però che «non è un mio fallimento». Scuse puerili oppure una lezione sulla GenAi?