Tom Daley: «Senza tuffi una parte di me è morta. A 10 anni dissi ai miei genitori che mi sarei buttato dalla finestra»
Il ragazzino prodigio diventato una leggenda olimpica con 4 ori in cinque edizioni: «Mi allenavo dall'altra parte del mondo e mi sentivo solo, soffrivo di insonnia. Ho svelato la mia omosessualità perché volevo essere me stesso»