Al momento l’ex ILVA è gestita dallo Stato in regime di amministrazione straordinaria, una procedura a cui si ricorre per ristrutturare o liquidare le grandi imprese. Tra le altre cose il decreto istituisce un commissario per la concessione di autorizzazioni in caso di «significativi investimenti esteri»: la trattativa più concreta in corso per la vendita dell’azienda è quella con Baku Steel, una società azera relativamente piccola per volumi produttivi, che vorrebbe aprire nuovi stabilimenti in Europa.

Il nuovo stanziamento per assicurare la continuità aziendale e la messa in sicurezza degli impianti. Incontro a Palazzo Chigi tra l'esecutivo e i sindacati.

Per i motivi che si possono immaginare, legati ai conclamati danni ambientali, ma anche per altri meno scontati